Imprese abriola mobilità e composizione flotta sempre più strategici

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Imprese abriola mobilità e composizione flotta sempre più strategici

La mobilità aziendale e la composizione della flotta stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nelle scelte strategiche delle imprese. In occasione della presentazione dell’edizione 2026 del Barometro delle Flotte Aziendali e della Mobilità di Arval, i temi emersi hanno messo in evidenza come la mobilità non riguardi solo lo spostamento, ma si intrecci con sostenibilità, gestione dei rischi, adempimenti normativi e coinvolgimento delle persone all’interno dell’organizzazione.

mobilità aziendale e composizione della flotta come priorità strategiche

Secondo quanto dichiarato da Massimiliano Abriola, responsabile Arval Mobility Observatory in Italia, la mobilità viene descritta come un bene primario che opera su più piani. La mobilità soddisfa infatti l’esigenza di movimento, affiancandosi alla crescente attenzione verso la sostenibilità. La stessa agenda include la mitigazione del rischio, il rispetto delle nuove normative e la capacità di contribuire al coinvolgimento delle persone che lavorano in azienda.

La mobilità è presentata anche come elemento funzionale alla produttività, ponendosi non soltanto nel perimetro del welfare, ma come leva capace di incidere sull’efficienza complessiva.

perché le aziende riconsiderano flotte e mobilità

La revisione della transizione delle flotte e delle politiche di mobilità si collega a diversi fattori. Tra questi emergono elementi normativi che definiscono indirizzi, scadenze e obblighi. Accanto agli aspetti regolatori vengono evidenziati fattori culturali, legati alla necessità di rispondere alla propensione delle persone verso la sostenibilità.

Ulteriori pressioni derivano dall’ingaggio delle risorse e dalla necessità di soddisfare vincoli di budget. In questo scenario l’offerta di mobilità deve risultare coerente con il Tco (Total Cost of Ownership), integrando un approccio orientato alla sostenibilità e all’effettivo soddisfacimento dei bisogni di spostamento.

percorsi di evoluzione e ruolo della transizione energetica

La trasformazione richiede la costruzione di corretti percorsi di evoluzione. La mobilità viene collocata nel cuore della transizione energetica perché coinvolge più dimensioni operative e organizzative.

infrastrutture energetiche per abilitare il passaggio all’elettrico

Un passaggio centrale riguarda l’attenzione anche all’infrastruttura che rende praticabile il passaggio all’elettrico. La transizione viene descritta lungo una filiera che include autoproduzione e stoccaggio dell’energia. La strutturazione di questa componente energetica viene indicata come un elemento cruciale per la competitività delle aziende nel contesto di riferimento.

barometro 2026 delle flotte aziendali e della mobilità

Il Barometro delle Flotte Aziendali e della Mobilità presentato per l’edizione 2026 si concentra su monitoraggio, analisi e previsione dei principali trend della mobilità. L’impianto del documento risulta orientato a mettere a fuoco le dinamiche che guidano le scelte aziendali sulla gestione delle flotte e sulle politiche di spostamento, con un’attenzione particolare alle dimensioni normative, di sostenibilità e di sostenibilità economica legata al Tco.

figura citata

Nel corso dell’incontro con la stampa per la presentazione dell’edizione 2026 del Barometro sono state riportate le considerazioni di:

  • Massimiliano Abriola (responsabile Arval Mobility Observatory in Italia)
Categorie: EconomiaTecnologia

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