Gattuso piange dopo l’eliminazione: chiedo scusa, è una mazzata
Un’eliminazione che brucia ancora. Le lacrime del commissario tecnico Gennaro Gattuso arrivano pochi minuti dopo la fine di una gara che sancisce l’uscita dell’Italia dalla corsa per il Mondiale: la squadra non parteciperà alla rassegna iridata per la terza edizione consecutiva, dopo le assenze legate ai Mondiali del 2018, 2022 e 2026. A far scattare l’addio ai sogni di qualificazione è la Bosnia, capace di imporsi ai calci di rigore dopo il 1-1 al termine dei tempi supplementari.
italia fuori dal mondiale: gattuso analizza la sconfitta dopo rigori
Gennaro Gattuso si presenta ai microfoni Rai con un misto di dolore e amarezza. Il commissario tecnico sottolinea quanto l’eliminazione risulti ingiusta rispetto a quanto visto in campo: “Oggi i ragazzi non meritavano un finale così”, con riferimento alla prestazione, all’impegno e all’amore messi nella partita.
Il tecnico riconosce la durezza del percorso e del risultato, descrivendo quanto accaduto come parte integrante del calcio: “Dispiace, ma questo è il calcio”. In mezzo alle lacrime, aggiunge di sentirsi orgoglioso dei propri ragazzi, nonostante la ferita resti aperta, perché l’obiettivo mancato vale per più livelli: per la squadra, per le famiglie e per l’Italia nel suo insieme, insieme al movimento che rappresenta.
Con tono fermo, Gattuso parla di una mazzata difficile da digerire, affermando di non volere dilungarsi, ma di dover registrare il colpo subito. Evidenzia in modo esplicito il cuore mostrato dai giocatori e il legame con la maglia: “I ragazzi hanno sorpreso anche me per il cuore, per l’attaccamento”. Poi torna sul punto centrale: anche questa volta non si va al Mondiale.
italia esclusa dal mondiale: la gestione della gara e il messaggio del commissario tecnico
Gattuso conclude chiedendo scusa per l’obiettivo mancato, assumendo su di sé la responsabilità di non essere riuscito a raggiungere la qualificazione. Allo stesso tempo, ribadisce che la squadra gli ha impressionato: “Chiedo scusa perché non ce l’ho fatta”, ma la prestazione, pur nella sconfitta, merita di essere tenuta insieme agli sforzi profusi. Il tecnico mantiene il focus sul risultato che pesa: “Ci teniamo la prestazione qua, ma fa male”.
Nel ricordo del cammino recente, viene ricordato che l’ultimo Mondiale disputato dagli Azzurri risale a 12 anni fa, con l’indicazione delle eliminazioni che hanno portato a una nuova mancata partecipazione dopo tre edizioni consecutive. Contro la Bosnia l’esito è maturato in modo netto: 1-1 dopo i tempi supplementari e poi la decisione dai calci di rigore.
le parole di leonardo spinazzola: 90 minuti in 10 e occasioni sprecate
La delusione emerge con chiarezza anche nelle dichiarazioni di Leonardo Spinazzola, indicato come uno dei giocatori “a fine corso” della Nazionale. L’esterno del Napoli confessa di non riuscire ancora a crederci: “Ancora non ci credo, siamo usciti”. Per Spinazzola, la sconfitta arriva in un momento particolarmente amaro, perché la squadra si ritrova in 10 per 90 minuti, e il modo con cui si chiude la partita risulta brutto e pesante.
Spinazzola sottolinea la resistenza mostrata fino alla fine: “stavamo resistendo con i denti”. Allo stesso tempo evidenzia la vicinanza a una soluzione diversa: la squadra avrebbe potuto fare 3/4 gol capaci di chiudere prima la partita. Di fronte al risultato finale, il dispiacere viene definito enorme, coinvolgendo non soltanto la squadra, ma anche il futuro e le aspettative legate ai più giovani.
spinazzola e l’impatto sui giovani: “per tutti i bambini”
Nel post gara, l’esterno collega l’eliminazione alla dimensione collettiva del progetto sportivo. Rivolge un pensiero diretto ai bambini che non vedranno un altro Mondiale: “Per tutti i bambini che non vedranno un altro Mondiale”. Confessa inoltre l’emozione nel vedere giovani piangere, pur riconoscendo che in futuro avranno altre possibilità: “in futuro avranno tante chance”. In chiusura ribadisce che, per lui, questa poteva rappresentare l’ultima chance, e aggiunge la sofferenza estesa all’intero Paese: “mi dispiace per tutta l’Italia”.
spinazzola: episodi e 3/4 occasioni buone, il rammarico resta
Spinazzola torna sul tema degli episodi, ricordando che si conosceva la difficoltà di giocare in dieci. Poi riassume il periodo della partita in cui l’Italia ha avuto margini: “abbiamo avuto 3/4 occasioni buone”. Di fronte all’elenco delle possibilità sfumate, afferma che sia inutile discutere, perché il dispiacere rimane l’aspetto dominante: “Il dispiacere è veramente enorme”.
ospiti e personaggi citati
- Gennaro Gattuso
- Leonardo Spinazzola
