Gasolio oltre i 2 euro torna ai livelli pre taglio accise nonostante il decreto
Il prezzo dei carburanti continua a risalire e il taglio delle accise non riesce più a contenere il costo alla pompa. Il nuovo rialzo del petrolio ha riassorbito rapidamente lo sconto fiscale introdotto dal governo la settimana precedente al referendum sulla giustizia, riportando i listini in aumento su tutto il territorio nazionale.
prezzi benzina e gasolio in rialzo in tutta italia
Per il terzo giorno consecutivo i prezzi registrano incrementi. Il gasolio ha già superato la soglia dei due euro al litro, tornando a livelli osservati due settimane fa, prima del decreto carburanti. La benzina si avvicina nuovamente alla soglia di 1,75 euro nel self service e risulta più alta in modo significativo in autostrada.
intervento temporaneo e prospettiva dopo pasqua
L’intervento fiscale previsto è temporaneo: la sforbiciata alle accise vale solo fino all’8 aprile. Senza un rinnovo, i prezzi salirebbero di 24,4 centesimi al litro, rendendo necessarie decisioni operative da parte di palazzo chigi e mef anche in vista del periodo successivo a pasqua.
petrolio sopra 100 dollari e assorbimento dello sconto fiscale
Il movimento dei prezzi non dipende esclusivamente dalle dinamiche interne legate alle accise. Dopo il calo registrato nella giornata di lunedì, i prodotti raffinati mostrano una lieve flessione, mentre il brent torna a essere stabilmente sopra 100 dollari al barile. In questo scenario, l’effetto dello sconto fiscale tende a essere eroso dall’andamento del greggio, con rincari che finiscono per assorbire il beneficio.
strategie dei marchi e differenze sul gasolio
Nel quadro nazionale restano differenziate le politiche di prezzo dei diversi operatori. Per quanto riguarda il gasolio, secondo quanto riportato da staffetta quotidiana, eni si posiziona tra 5 e 9 centesimi al di sotto della concorrenza. Inoltre, il prezzo medio delle pompe bianche risulta ormai allineato a quello delle compagnie, segnalando una riduzione dei margini legati alla competizione.
aumenti di q8 su benzina e diesel
q8 ha invece incrementato i prezzi consigliati: benzina con +5,4 centesimi al litro e gasolio con +6,4 centesimi. Le medie nazionali rilevate su circa 20mila impianti indicano per la benzina self service 1,738 euro al litro e per il gasolio 2,022 euro. Nel servito i valori corrispondono rispettivamente a 1,875 e 2,156 euro.
livelli in autostrada più elevati
In autostrada le soglie risultano più alte: per la benzina self si rilevano 1,796 euro al litro, mentre il servito arriva a 2,046 euro. Per il gasolio, la tariffa self si attesta a 2,080 euro e il servito a 2,333 euro.
rincari estesi alle regioni e differenze territoriali
I rincari si riflettono ormai in tutte le regioni. L’unione nazionale consumatori evidenzia che anche le marche, indicate fino a poco prima come l’ultima regione sotto la soglia dei due euro, hanno superato tale livello.
regioni con diesel più caro
Tra i territori più costosi, il diesel raggiunge 2,063 euro al litro a bolzano, seguito da valle d’aosta con 2,057 euro e dalla sicilia con 2,051 euro.
prezzi più alti per la benzina e regioni più economiche
Per la benzina i prezzi più elevati si registrano in basilicata con 1,773 euro al litro, in bolzano con 1,767 euro e in calabria con 1,764 euro. Le marche restano invece la regione più economica per entrambi i carburanti.
Personaggi citati:
- Staffetta Quotidiana
- Eni
- Q8
- Unione nazionale consumatori
