Buoni pasto edenred sotto inchiesta antitrust indaga su abuso di posizione dominante

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Buoni pasto edenred sotto inchiesta antitrust indaga su abuso di posizione dominante

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Edenred Italia srl e della controllante Edenred Se, citando un presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei buoni pasto. Al centro della contestazione c’è una presunta strategia volta a trasferire oneri non giustificati sulla grande distribuzione, con ricadute potenziali sui costi per i consumatori.

istruttoria antitrust su edenred e presunto abuso nel mercato dei buoni pasto

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, attraverso una nota, descrive l’avvio delle verifiche in relazione a condotte attribuite a Edenred. Secondo quanto riportato, dopo l’introduzione di un limite normativo alle commissioni applicabili dalle società emittenti agli esercenti convenzionati per il rimborso dei buoni pasto, Edenred avrebbe messo in atto una complessa impostazione per trasferire costi ingiustificati sugli operatori della Grande Distribuzione Organizzata.

strategia per trasferire oneri verso la grande distribuzione

Nella ricostruzione dell’Antitrust, la contestazione riguarda l’ipotesi di una manovra orientata a ridurre l’effetto del vincolo regolatorio sulle commissioni, spostando il peso economico su soggetti della filiera commerciale. In tale quadro, l’Autorità parla di oneridel tutto ingiustificati” posti a carico degli operatori della grande distribuzione.

riorganizzazione dell’accettazione dei buoni pasto elettronici e costi aggiuntivi

Secondo quanto evidenziato dall’Autorità, Edenred avrebbe imposto unilateralmente una riorganizzazione delle modalità di accettazione dei buoni pasto elettronici. L’Antitrust indica che sarebbe stata eliminata l’integrazione diretta tra i sistemi di cassa della GDO e le piattaforme autorizzative di Edenred.

La riorganizzazione contestata prevedrebbe l’obbligo di utilizzare sistemi di interconnessione indiretta forniti da provider terzi. In base alla ricostruzione dell’Autorità, questa impostazione comporterebbe un aumento dei costi per la Grande Distribuzione.

imposizione di condizioni penalizzanti per la gdo

Oltre alla modifica delle modalità tecniche di interconnessione, l’Antitrust segnala l’imposizione di ulteriori condizioni ritenute penalizzanti. Tra queste, viene indicato un allungamento della tempistica di rimborso dei buoni pasto.

possibili effetti sui consumatori e sul corretto funzionamento del mercato

Secondo l’impostazione dell’Autorità, la combinazione tra maggiore complessità operativa e incremento dei costi per la GDO può riflettersi in maggiori oneri per i consumatori. L’Antitrust collega inoltre tali dinamiche al rischio di incidere sul corretto funzionamento del mercato, con effetti potenzialmente negativi sull’equilibrio competitivo.

accertamenti ispettivi nelle sedi di edenred e di altri operatori

L’attività istruttoria è stata accompagnata da verifiche ispettive. Funzionari dell’Autorità hanno svolto accertamenti, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, nelle sedi di Edenred Italia srl.

Gli accertamenti hanno riguardato anche le sedi di altre principali società emittenti di buoni pasto e di alcuni provider, indicati come soggetti in possesso di elementi utili all’istruttoria.

società coinvolte nell’istruttoria antitrust

Edenred Italia srl Edenred Se altre principali società emittenti di buoni pasto alcuni provider

L’Antitrust avvia istruttoria sui buoni pasto Edenred: “Abuso di posizione dominante”

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