Neutrini più veloci della luce? Probabili anomalie nelle misure

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Tutti ricordano la sensazionale notizia che il 23 settembre scorso destò stupore e grande meraviglia in tutto il mondo, ossia quando dal Cern fu diramata la notizia che la barriera della velocità della luce era stata infranta. A mettere in discussione le teorie di Einstein fu l’esperimento
Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso) nel quale un fascio di neutrini venne sparato dal Cern verso i Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di fisica Nucleare (Infn), dimostrando che i neutrini sono in grado di coprire la distanza di 730km in 2,4 millisecondi con un anticipo di 60 miliardesimi di secondo rispetto alla velocità attesa, ossia quella della luce. Dario Autiero, responsabile dell’analisi delle misurazioni, spiegò che per oltre sei mesi, insieme al suo team, rifece i calcoli innumerevoli volte prendendo sempre in considerzione tutti i possibili effetti che avrebbero potuto provocare errori nelle misure, come il terremoto all’Aquila o la deriva dei continenti, “Siamo abbastanza sicuri dei nostri risultati ma vogliamo che altri colleghi possano verificarli e confermarli”.

Oggi è arrivata la smentita secondo la quale i calcoli effettuati dai ricercatori del progetto Opera erano errati e che l’anomalia che indusse in errore fu dovuta ad un malfuzionamento degli apparati di misura. Secondo delle fonti citate dall’American Association for the Advancement of Science l’errore fu di tipo sistematico e da attribuire ad una connessione difettosa nel cavo a fibra ottica tra il ricevitore gps, usato per registrare i tempi di spostamento dei neutrini, ed una scheda elettronica del computer (come riportato su ScienceInsider). Infatti dopo aver sistemato meglio i connettori e dopo aver misurato il tempo necessario ai dati per attraversare il cavo di connessione, i ricercatori avevavo trovato che i neutrini arrivavano 60 nanosecondi in anticipo rispetto alle previsioni, e poichè questo tempo veniva sottratto al tempo totale si verificò appunto la presunta anomalia nella loro velocità.

Naturalmente serviranno ulteriori verifiche e seguiranno ulteriori misure per dichiarare chiuso il caso.