Film, musica e download pirati. Stanata la rete “italianshare”.

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pirateria informatica

 Renato Martuscelli, sostituto procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania ha coordinato l’operazione che ha portato alla scoperta e all’asfaltamento del network <<Italianshare>> e degli altri cinque siti web collegati al medesimo (www.italianshare.net; musicashare.italian.net; filmshare.italiannetwork.net; uwp.italiannetwork.net; (www.italianshare.net; musicashare.italian.net; filmshare.italiannetwork.net; uwp.italiannetwork.net; www.italiansexy.net).

I siti in questione, erano dei forum attraverso i quali si raccoglievano, indicizzavano e diffondevano contenuti coperti da copyright (31360 file tra film, libri, serie tv, videogiochi, software, musica, porno), sia attraverso i download che attraverso lo streaming; (oltre alla condivisione di link da inserire nelle piattaforme di p2p come “uTorrent” ed “eMule”). Spesso i contenuti erano accessibili anche prima che fossero immessi nel mercato dagli stessi produttori.

Ai siti erano iscritti 136 mila utenti e si contavano 550 mila accessi mensili. Uno dei market della pirateria più conosciuto in Italia.

Il quarantenne P.G. (conosciuto col soprannome di Tex Willer), operava da Agropoli e si era servito di una identità fittizia, prestata da una extracomunitaria, e si appoggiava sui server di una società di hosting e housing con sede a Las Vegas.

La guardia di finanza per molto tempo ha osservato i movimenti finanziari legati a questo network attraverso la pubblicazione dei banner pubblicitari e alle donazioni degli utenti che si servivano del servizio di pirateria, e che confluivano, attraverso delle carte postepay, su dei conti paypal intestati a degli ignari prestanome.