Google e i suoi nuovi Chromebook

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Eccoli qua: finalmente il tanto chiacchierato notebook di google è arrivato, ad opera di Samsung e Acer.
Il nuovo notebook di Samsung è stato battezzato Chromebook (impossibile immaginare un altro nome…) Serie 5, si presenta con una grande autonomia (fino a 8 ore dichiarate) e con una buona capacità di calcolo assicurata dal processore Atom N570 dual core a 1,66 GHz  e dai 2 Gbyte di RAM DDR3, da segnalare un bellissimo Hard disk SSD da 16GB. Il resto della configurazione hardware è

Display con luminosità di 300 nit da 12,1
Peso: 1,48 kg
Wi-Fi dual-band integrato e Modem 3G
Webcam HD
Due porte USB 2.0
Slot della scheda di memoria 4 in 1
Porta Mini-VGA
Tastiera di Google Chrome di dimensioni standard e Trackpad

Perché bellissimo L’Hard Disk? Perché oltre ad avere prestazioni incredibili in lettura e scrittura random rispetto ai normali Hard Disk magnetici, garantisce un tempo di boot inferiore ai 10 secondi, anche se ovviamente ci vuole un sistema operativo che permetta questi tempi. Per i profani: il notebook dal momento dell’accensione è utilizzabile in appena 10 secondi.

La proposta di Acer è invece

Schermo LCD retroilluminato LED HD da 11,6
Peso: 1,45 kg
Processore Dual-Core Intel AtomTM
Wi-Fi dual-band integrato e Modem 3G
Webcam HD
Supporto dell’audio ad alta definizione
Due porte USB 2.0
Slot della scheda di memoria 4 in 1
Porta HDMI
Hard disk SSD da 16GB
Tastiera Google Chrome di dimensioni standard

Trackpad di grandi dimensioni completamente cliccabile

Da segnalare che 3 Italia attiverà la sua SuperInternet da 100Mb al giorno a 5 euro mensili per permettere l’uso d’internet con il modulo 3G, in assenza di Internet tramite Wi-Fi.

Ora spendiamo due parole riguardo al sistema operativo, che è derivato da Linux ed è completamente orientato al web, sono disponibili tutte le applicazioni di Google (ovviamente) e tutte le modifiche che compiamo sui nostri documenti possono essere automaticamente salvati nel cloud made in google.  Il sistema operativo permette l’uso di una modalità “ospite” per far si che chi non ha un account può utilizzare comunque il ChromeBook.  Inoltre è dotato di un sistema di aggiornamento silente che aggiorna il sistema operativo costantemente facendo sì che l’utente non si debba “preoccupare” di selezionare e scaricare gli aggiornamenti necessari. Infine sul fronte sicurezza citando i Chromebook sono progettati per garantire una protezione costante da malware e virus. In particolare ci si vanta del principio della difesa in profondità, c’è un uso intensivo di sandboxing e crittografia dei dati, infine si fa uso dell’avvio verificato.

Attenzione, se per i nostri documenti elettronici in caso di perquisizione serve un mandato, per i documenti nel cloud questo diritto viene a cadere.

Se avete qualcosa di veramente importante e che non volete che esca fuori se non in casi eccezionali… è meglio se il Cromebook viene impostato per non salvare il documento sul cloud o di non mettercelo proprio.

La mia opinione? L’avrete già capita quando ho parlato del sistema operativo, a mio parere una delle cose che mi tengono lontano dal prodotto sono gli aggiornamenti automatici che ho sempre mal digerito. La crittografia e il salvataggio dei file automatico sul cloud fa il resto:  a me non piacciono le premesse del sistema operativo by Google,  sotto c’è una politica troppo simile a quella di Apple, si tende a nascondere tutti i dettagli per cui l’utente può gestire la macchina, la mia ripeto, è solo un impressione dettata da come viene proposta l’offerta.  Il tempo ci dirà.