Campionato 2013: introdotto il palinsesto complementare

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Gli appassionati di scommesse saranno sicuramente presi dall’avvio dei principali campionati, in particolar modo della Serie A. Tuttavia in questa calda estate una delle notizie più interessanti in fatto di sport è quella dell’introduzione, da parte dell’organo regolatore del gioco in Italia, del cosiddetto palinsesto complementare. Per chi non avesse troppa dimestichezza con i tecnicismi legati al mondo delle scommesse ciò significa un ampliamento del palinsesto normale delle scommesse sportive disponibili al pubblico per il tramite degli operatori autorizzati, scommesse stabilite giornalmente da AAMS (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato), organo regolatore del gioco pubblico nel nostro Paese. Nella pratica ciò avvicina l’Italia al Regno Unito, nazione in cui qualsiasi avvenimento – sportivo e non – può fornire il pretesto per una scommessa ed essere quotato dai bookmaker. Sembrerebbe che Paddy Power, presente sul mercato italiano col proprio sito di scommesse sportive paddypower.it dal maggio 2012, abbia anticipato la concorrenza aggiudicandosi il diritto di lanciare per prima quest’offerta estesa, che andrà a concentrarsi inizialmente su un ampliamento degli eventi live su cui scommettere, per includere successivamente novelty bets (della cui introduzione, a dire il vero si parlava già un annetto fa) e mercati accessori. Il fatto che un’agenzia presente in Italia da poco più di un anno si assuma una simile responsabilità non deve sorprendere.

Paddy Power Italia rappresenta solo l’ ultimo tentativo d’espansione di una società con 25 anni di esperienza nel mercato delle scommesse online (e non), società e che ha sempre cavalcato il treno dell’innovazione, sia in termini di tecnologie al servizio delle scommesse che in fatto di comunicazione. Riflessi di questa politica si sono visti anche in Italia, dove Paddy Power ha lanciato iniziative pubblicitarie rivoluzionarie, al limite del politicamente corretto. Un mese fa, in occasione della condanna di Berlusconi in Cassazione per il processo Mediaset, nel pieno centro di Milano è stato srotolato un gigantesco striscione in cui si invitava Silvio Berlusconi ad “evadere”, divertendosi con il casinò online di Paddy Power. Il punto focale della società restano però le scommesse, come dimostrano le tante iniziative messe in atto da Paddy Power nei suoi 15 mesi di vita in Italia. Gli appassionati di Serie A ricorderanno il Justice Payout, ovvero il rimborso che Paddy Power ha versato ai suoi clienti quando evidenti errori arbitrali hanno condizionato il risultato di una partita dello scorso campionato, ma gli amanti della “bolletta” preferiscono forse pensare al Power Bonus, una sorta di seconda chance per gli scommettitori qualora la loro puntata risulti perdente. L’avvento del palinsesto complementare offre indubbiamente un’occasione d’oro per penetrare ancor più massicciamente in quel mercato italiano dove, nonostante l’altissimo tasso di competitività, la società con sede a Dublino si è già saldamente attestata con una quota superiore al 9% che la pone in una posizione di “svantaggio” solamente rispetto ai giganti nostrani del gambling: Sisal, Snai e Lottomatica.