Metodi di allenamento piramidale a confronto

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Ci siamo allenati per anni con il classico metodo piramidale per mettere massa.

Ma vi siete mai chiesti “qual è il senso di abbassare le ripetizioni aumentando il carico”?

Quando ho cominciato ad allenarmi piu intensamente,era solito imbattermi nella programmazione il classico piramidale 12-10-8-6-4,cominciavo con un carico leggero,e gradualmente aumentavo l’intensità abbassando il volume di lavoro,e spesso mi ritrovavo a dare il massimo solo nelle ultime 2 serie finali (6-4) sprecando ovviamente le prime tre,e come me molti altri compagni di allenamento,la frase del compagno di turno un palestra “mi daresti una mano che devo fare l’ultima serie?” dovrebbe essere familiare a molti di noi.

Poi un giorno leggo di un nuovo metodo per allenarsi con i piramidali,e i risultati sono stati sorprendenti.

Prendiamo come esempio il classico esercizio per allenare i pettorali,le distensioni su panca piana con il bilanciere.

piramide classica2Affronteremo il piramidale cosi: 8-6-4 SENZA AUMENTARE IL CARICO,ma partendo direttamente dalla prima serie con un carico molto intenso,l’obiettivo è;cercare di arrivare a 8 con il massimo sforzo possibile,quindi,per motivi di sicurezza,sempre con un compagno di allenamento,pronto ad aiutarci in caso di difficoltà.

Facendo cosi affronteremo la seconda serie con lo stesso carico,e al 99,9% difficilmente arriveremo a 6,e cosi via anche per la terza e ultima serie,questo perchè i muscoli non compensano mai subito (parliamo di 2/3 minuti di recupero) al 100% quando vengono stressati con carichi cosi intensi,quindi l’idea di mettere piu peso per le serie successive è piu un eresia,ovviamente parlo di atleti natural.

Perchè il vecchio metodo non funziona?

Quando si comincia con le serie da 12/10 reps si accumula acido lattico pur non essendoci avvicinati all’esaurimento muscolare,quindi le serie che affronteremo con piu carico saranno falsate,perchè eseguite con muscoli gia stanchi.

Ricordiamo che non bisogna mai affrontare questo allenamento senza un adeguato riscaldamento.quindi dopo i classici 10 minuti di riscaldamento cardiometabolico,affronteremo il riscaldamento selettivo,una o 2 serie di distensioni solo con bilanciere 10/12 reps vanno bene per la mobilità articolare,poi raggiungiamo gradualmente la metà del carico massimo con altre 2 o 3 serie da 6/8 reps (non di più,ricordiamoci che riscaldamento non significa “bruciare” i muscoli) in questo modo aumenta il flusso di sangue nel distretto muscolare  interessato,quindi alta concentrazione di glucosio/più forza.

Qualcuno dirà “ma cosi non sono neanche la metà delle ripetizioni che facevo prima”.

In effetti facendo un po’ i calcoli parliamo di 18 BRUTALI ripetizioni contro le 40 classiche.

Solo 18,ma che ripetizioni!!!

Buon allenamento a tutti.