Grecia approva piano anti-default. Papademos: chi non approva si dimetta

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Il primo ministro greco, Lucas Papdemos, ha accettato il piano di austerity previsto dall’Europa e ha affermato la necessità, per il paese, di evitare la bancarotta. Ha poi ribadito che i membri del governo che non sono d’accordo con il provvedimento possono anche dimettersi. Infatti, già quattro ministri del partito di estrema destra Laos e due viceministri del partito socialista Pasok hanno lasciato li proprio posto.
L’esecutivo ha approvato venerdì il piano contro il default, mentre domenica ci sarà il voto del Parlamento.

Tutto ciò mentre la capitale Atene brucia. Infatti, sono centinaia le persone che si sono riversate nelle piazze e che hanno aderito allo sciopero generale. Molte sono state le bombe incendiarie contro la polizia e davanti al Parlamento, nella Piazza Syntagma. Il bilancio attuale è di dieci feriti e sei fermi.

Lo sciopero prosegue oggi con il blocco totale di autobus, treni e metropolitane, scuole e ospedali chiusi. Fermi anche liberi professionisti, medici ospedalieri e avvocati tribunali, banche musei e siti archeologici.