Napoli, raccolta differenziata: il neopresidente di Asia presenta 4 sistemi di raccolta

0
20
1 copy copy

Nonostante negli ultimi mesi sia notevolmente aumentata la percentuale di rifiuti differenziati, bisogna che si facciano ancora molti progressi per arrivare alla quota del 50% prevista dal piano regionale e bisogna che ci si impegni ancor di più per il 70% promesso in campagna elettorale dal sindaco De Magistris.

Infatti, se da una parte ci sono alcune zone come Posillipo e Scampia dove si riesce a superare abbondantemente il 70% di raccolta differenziata, da un’altra parte ci sono ancora molti quartieri in cui solo grazie al servizio ‘porta a porta’ si è raggiunta la quota del 25% e molti altri in cui la differenziata non esiste affatto. L’amministrazione comunale, di comune accordo con l’Asia, sta continuando a studiare nuove strategie per incrementare la differenziata ed abbattere al contempo anche i costi.

Il neopresidente di Asia Raffaele Del Giudice, subentrato a Raphael Rossi, ha presentato stamattina un nuovo progetto per l’anno 2012 che consiste in quattro diversi sistemi di raccolta differenziata che puntano anche sull’internalizzazione totale del servizio e su una forte campagna di sensibilizzazione dei cittadini.

I 4 punti: Due di questi sistemi, essendo già usati proficuamente in alcuni quartieri, verranno applicati anche al resto della città con l’obbiettivo di ridurre maggiormente i costi della raccolta. Il primo prevede la divisione della spazzatura nelle sole frazioni secca e umida, mentre il secondo prevede la raccolta domiciliare dell’umido, dell’indifferenziato e della carta. Mentre per il vetro, la plastica e l’alluminio resterebbero in strada campane multimateriale.
Poi, come sostiene anche il
vice sindaco Tommaso Sodano, si dovranno aprire anche i due siti di compostaggio già previsti e che porterebbero ad un ulteriore abbattimento dei costi perchè non ci sarà più la necessità di dover trasportare fuori regione la frazione destinata a compost.
Infine sarà ovviamente decisiva la collaborazione di tutta la cittadinanza che dovrà dimostrarsi sempre più sensibile alla questione del riciclo dei rifiuti.