Napoli: istituito registro delle coppie di fatto. Sepe: inaccettabile per i cattolici

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La giunta del Comune di Napoli ha istituito un registro delle coppie di fatto, anche dello stesso sesso, ignorando le bigotte opposizioni provenienti dal mondo del clero. La proposta era stata avanzata già a novembre dal sindaco della città, Luigi De Magistris, e, dopo una discussione in consiglio, è stata approvata. 

Da pochi giorni, dunque, a Napoli i diritti delle coppie di fatto sono equiparati a quelli delle coppie sposate e possono partecipare allo stesso modo ai bandi pubblici. Il sindaco ha definito “un atto d’amore” questa scelta dicendo che  “Mettiamo in evidenza dei diritti dormienti. Voglio sia chiaro che non si deve confondere l’amore con il sesso, noi parliamo del primo caso”.

Anche il sindaco di Milano, Pisapia, ha intenzione di operare la stessa scelta per la sua città.

L’Arcigay si è mostrata subito molto soddisfatta e ha così co0mmentato “L’approvazione è stato un momento emozionante. Quello che per il comune di Napoli è un punto di arrivo rappresenti per il paese un punto di partenza”,
Naturalmente, non è mancata la protesta del mondo ecclesiastico, tramite le parole del cardinale Sepe: “I registri delle unioni civili non sono una priorità per Napoli. Rispetto tutti, ho incontrato queste persone (i gay, ndr), per loro ho un rispetto totale senza alcun tentennamento. Però è chiaro che ci sono delle cose che, come cattolici, non possiamo accettare”.