Festa dell’Unità a Roma senza donne. Colpa del manifesto sessista

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Sono nere, letteralmente nere le donne del comitato ‘Se non ora quando‘. Il motivo? Un certo manifesto le ha fatte infuriare, lo stesso che inaugurerà domani la festa dell’Unità in programma a Roma. Svettano stampate un bel paio di gambe (ovviamente da donna) lambite soltanto da una minigonna di colore rosa shocking. Il vento sembra accarezzarle, facendo sventolare ancor più quel pizzo già fin troppo smilzo. Lo slogan è questo che segue: ‘Cambia il vento‘.

Le affiliate dell’associazione erano scese in piazza lo scorso febbraio in segno di protesta contro la strumentalizzazione del corpo femminile nell’ambito dell’epoca berlusconiana. Ed eccole pronte a fare altrettanto per far valere la parità dei sessi. A poche ore dall’esposizione del manifesto, il comitato si è riunito per esprimere tutta l’indignazione possibile.

La nota che compare recita così: “Protestiamo ancora una volta di fronte all’uso del corpo delle donne come veicolo di messaggi che nulla hanno a che fare con esso, anche per rispetto verso milioni di donne italiane il cui voto è stato fondamentale nelle amministrative e nei referendum nazionali del 12 e 13 giugno“.