Al via le consultazioni verso il nuovo governo. Monti: “Occorre crescita ed equità” .

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mario monti_quirinale

 

Il Presidente della Repubblica, dopo una giornata di consultazioni a ritmi serrati, ha conferito l’incarico di formare un nuovo esecutivo all’ex rettore della Bocconi. L’ufficialità arriva alle ore 19.45.

Intanto, pochi minuti prima, poco dopo le 19:00, scorreva in tutte le televisioni, il videomessaggio di orgoglio dell’ex premier che, amareggiato anche per le contestazioni di piazza, rinnova il suo impegno politico. “Non mi attendo riconoscimenti, ma non mi arrenderò finché non saremo riusciti a liberare il Paese dalle incrostazioni ideologiche e corporative. Anzi, da domani raddoppierò il mio impegno in Parlamento”: queste le sue parole.

Subito dopo il conferimento dell’incarico, Monti si è fermato dinanzi alla stampa per rispondere ad alcune domande e per chiarire le indiscrezioni corse in questi giorni. Ha dichiarato di aver accettato con riserva l’incarico, ovvero terrà a sua volta delle consultazioni “con urgenza ma scrupolose” votate alla scelta del nuovo esecutivo per sciogliere tale riserva. Impegno, sforzi comuni, crescita, equità, questi i principi che ispireranno la sua azione.

“Intendo adempiere a questo compito con grande senso di responsabilità e di servizio verso il nostro Paese” dice, chiamando l’Italia a “vincere la sfida del riscatto in un momento di particolare difficoltà, in un quadro europeo e mondiale turbati”. Non nasconde che la situazione presenta “aspetti di emergenza” ma si dice fiducioso sulla possibilità di superarla “con uno sforzo comune”.

“Mi accingo a questo compito con profondo rispetto nei confronti del Parlamento e nei confronti delle forze politiche. Opererò per valorizzarne l’impegno comune per uscire presto da una situazione che presenta aspetti di emergenza ma che l’Italia può superare con lo sforzo comune”.

In quanto alle voci circolate sul toto-ministri, Monti ha dichiarato che si tratta di pura fantasia.

 

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