Scandalo sessuale su Twitter. Foto hard di un deputato inviate ad una ragazza di Seattle

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Un nuovo scandalo sessuale investe gli Stati Uniti, ma questa volta non si tratta dell’ex Presidente Bill Clinton. Dopo i recenti avvenimenti che hanno coinvolto l’ex direttore generale del FMI Strauss Kahn e l’ex banchiere egiziano Mahdud, adesso è il turno di Anthony Weiner. Chi è costui?

Weiner è attualmente un membro della Camera dei Rappresentati ed il principale candidato successore alla carica di sindaco per la città di New York. Nelle ultime ore, come accade ormai a molti uomini di potere, è al centro di uno scandalo iniziato su Twitter. Qualcuno avrebbe inviato alla studentessa di Seattle Genette Cordova la foto di un uomo senza mutande affermando che si trattasse proprio di Weiner. Sarà vero? L’uomo non smentisce esplicitamente, ma nemmeno conferma. Alle domande dei giornalisti, cui ha reagito anche con molta veemenza, Weiner risponde di non sapere con certezza se gli attributi della foto appartengano effettivamente a lui.

Questa la risposta data sia alla Msnbc, tra le tv più progressiste degli Usa, che alla ben più rinomata Cnn. Alla prima Wiener dichiara di non poter escludere nettamente di essere lui l’uomo nella foto, mentre alla seconda dice che la foto gli risulta familiare.

Dal canto suo, la ragazza vittima della “violenza virtuale” afferma di non conoscere affatto il politico e nega nettamente di avere intrattenuto una relazione con lui, così come da molte parti cominciano ad insinuare. Genette è stata etichettata come la “Femme fatale del Weinergate”,  l’”amante di AnthonyWeiner” e la sua ragazza autodefinitasi tale.

Il web, naturalmente, non ha perso tempo per commentare e Michelle Malkin, tra le blogger americane più schierate a destra che ci possano essere, dichiara che adesso non vorrebbe essere al posto della moglie dell’uomo. È una donna di 35 anni e più giovane di lui di 12 e molto amica di Hillary Clinton che, ironia della sorte, si trova nuovamente di fronte ad uno scandalo sessuale seppure in maniera indiretta.

Naturalmente in questa era tecnologica non è difficile contraffare foto e inviarle sulla rete a chiunque e questa è anche la tesi difensiva del probabile candidato sindaco, eppure è stesso l’uomo ad essere ambiguo nelle affermazioni e a scherzarci su continuando a dire di non saper riconoscere la foto e che “gli piacerebbe” fosse sua.