Ordinanza Sindacale Emergenza Rifiuti

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Nel pomeriggio di giovedì 23 giugno il sindaco di Napoli ha emesso un’ordinanza per ridurre le conseguenze dell’emergenza rifiuti.

In breve l’ordinanza prevede la tutela della sicurezza pubblica, controllo dei “piromani” della spazzatura tramite una task force della polizia municipale, divieto per commercinati di abbandonare gli imballi nelle strade, obbligo per tutti di attenersi alle norme per la raccolta differenziata e soprattutto individuazione di siti di trasferenza cittadini e quindi non più provinciali come Acerra o Caivano.

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 I L S I N D A C O

Premesso che:

la richiesta di provvedimenti straordinari al governo della Repubblica al fine di conferire rifiuti verso siti presenti in altre regioni è rimasta, a tutt’oggi, inevasa;

nonostante le misure adottate dalla Regione Campania e dalla Provincia di Napoli, per quanto di rispettiva competenza, il sistema di smaltimento non consente ad oggi di rimuovere l’intera quantità di rifiuti non differenziati prodotti in città;

è necessario scongiurare fenomeni di turbativa della sicurezza urbana, di inquinamento ambientale;

potrebbe insorgere emergenza sanitaria nella città di Napoli;

la giacenza nelle strade cittadine di cumuli di rifiuti impone l’adozione di interventi e misure urgenti, attese anche le condizioni climatiche;

è stato chiesto al Prefetto di Napoli di assumere ogni iniziativa tesa ad assicurare l’intervento degli organi regionali e provinciali per l’individuazione di siti, così da consentire la stabilità del sistema ordinario del ciclo dei rifiuti e garantire l’ordine pubblico nello svolgimento delle operazioni straordinarie di conferimento dei rifiuti.

Ritenuto che:

l’articolo 50 TUEL prevede che in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale e l’articolo 54 TUEL dispone che il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

Considerato che:

l’amministrazione comunale ha assunto con deliberazione di Giunta n. 739 del 16 giugno 2011 una serie di misure concrete per l’avvio a soluzione della crisi dei rifiuti quali l’estensione da subito della modalità di raccolta differenziata porta a porta – attualmente funzionante ai Colli Aminei, a Bagnoli centro, a parte di Ponticelli, a Chiaiano, al Rione Alto, a San Giovanni a Teduccio, al Centro direzionale e in piccola parte di Scampia, per un totale di 146mila abitanti – agli interi quartieri Vomero, Posillipo, Barra, Ponticelli e Scampia per servire entro 90 giorni 325mila abitanti complessivamente, oltre a misure per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti;

le suddette misure consentiranno progressivamente una forte contrazione delle quantità di rifiuti che devono essere smaltiti nel sistema provinciale e regionale attualmente vigente, riducendone o eliminandone la fragilità;

nonostante le iniziative assunte dal Comune e dalla competente Asl di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione, il rischio di una situazione di emergenza suscita profonda preoccupazione per la salute pubblica e l’ambiente, oltre che per l’ordine pubblico.

Considerato che, oltre alle misure di competenza regionale e provinciale:

con ordinanze sindacali n. 880 del 17 giugno 2011 e n. 916 del 22 giugno 2011, per i motivi nelle stesse esplicitati e per i poteri conferiti ex art. 50 e 54 del decreto legislativo 267/2000 sono stati individuati due siti di proprietà e gestione di Asia Napoli spa quali centri di stoccaggio temporaneo e di trasferenza dei rifiuti ex art. 191 del decreto legislativo 152/2006, nell’intesa che al conferimento nei siti autorizzati si provvederà secondo le vigenti disposizioni legislative, in base alle indicazioni fornite dall’Ufficio Flussi della Regione Campania e con l’ausilio della SapNa:

vige l’ordinanza sindacale n. 756 dell’ 11 maggio 2011 con la quale sono state emanate disposizioni tese a limitare la produzione di rifiuti, fissando alcune regole di conferimento e individuando alcune priorità per il contenimento dei rischi per la salute pubblica e per l’ambiente.

Rilevato che tali misure debbano essere riviste alla luce della situazione ad oggi esistente e delle iniziative assunte.

Rilevato che con la citata deliberazione di Giunta n. 739 del 13 giugno 2011 si sono disposti, inoltre, primi interventi per potenziare la raccolta differenziata dalle utenze non domestiche e per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, anche eventualmente attraverso lo strumento delle ordinanze sindacali.

Rilevato, infine, che con la citata deliberazione, in considerazione del fatto che sono attive sul territorio cittadino solo le isole ecologiche (centri comunali di conferimento) di via Emilio Salgari a Ponticelli, di via Saverio Gatto ai Colli Aminei e di via Ponte dei Francesi, si è disposto di organizzare un calendario di isole ecologiche mobili per intercettare le principali frazioni del rifiuto, ed evitare lo sversamento incontrollato nei cassonetti stradali.

Ravvisata l’urgenza di provvedere e letto l’art. 50 e 54 del decreto legislativo 267/2000.

O R D I N A

all’Asia Napoli spa:

1. di provvedere alla raccolta dei rifiuti giacenti sulle strade senza soluzione di continuità, effettuando turni di raccolta e turni di trasferimento nei siti messi a disposizione che coprano l’intero arco della giornata;

2. di effettuare un servizio straordinario per consentire ai cittadini il conferimento dei rifiuti differenziati, secondo il seguente calendario:

3. di provvedere, secondo le segnalazioni di intervento immediato del competente Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 1 Centro, alla rimozione dei cumuli dei rifiuti nelle adiacenze di edifici scolastici, di ospedali, case di cura e mercati;

4. di distribuire l’attività di raccolta, sia pure parziale, in tutto il territorio delle municipalità cittadine così da evitare la giacenza prolungata di rifiuti nella medesima area, anche in relazione alla dimensione delle strade;

5. di assicurare l’aspersione di prodotti enzimatici sui cumuli di rifiuti al fine di ridurre gli odori molesti e di procedere, in ogni caso, all’atto della raccolta, al lavaggio dei cassonetti e delle aree limitrofe interessate;

alla Napoli servizi spa:

6. di fornire all’Asia Napoli spa assistenza in termini di messa a disposizione di mezzi e personale per l’effettuazione del servizio straordinario di raccolta differenziata itinerante.

al Comando della Polizia Municipale di Napoli:

7. di assicurare, con la predisposizione di servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio, ogni forma di assistenza necessaria al personale di Asia e di Napoli servizi impiegati nelle attività qui ordinate ed in particolare a quelle per la raccolta differenziata itinerante, impartendo opportune disposizioni per l’impiego del nucleo di polizia ambientale e di personale delle unità operative territoriali

FA DIVIETO

8. – agli esercenti attività commerciali di grande distribuzione o al dettaglio:

– di depositare su strada gli imballaggi di carta e cartone, che devono invece, essere conservati all’interno del proprio esercizio commerciale e conferiti (opportunamente ripiegati e legati, esclusivamente nelle immediate vicinanze dell’esercizio commerciale) solo a seguito della comunicazione da parte di Asia Napoli spa del calendario per il ritiro;

– di vendere prodotti vegetali non defoliati;

– di sversare nei contenitori dei rifiuti prodotti scaduti o non vendibili per difetto di imballaggio;

9. – ai titolari di esercizi pubblici di utilizzare contenitori monouso e bottiglie di plastica per la somministrazione di acqua e di altre bevande, usando esclusivamente bottiglie di vetro a rendere e contenitori comunque non monouso;

10. a tutti gli esercenti attività commerciali o pubblici esercizi ed a tutti i responsabili degli uffici pubblici o aperti al pubblico di conferire rifiuti all’esterno; le modalità di raccolta e di conferimento devono essere esclusivamente quelle differenziate (carta, cartone, plastica, metallo);

11. ai titolari di cantieri edili aperti nel territorio cittadino di abbandonare i rifiuti inerti di risulta derivanti dall’attività edilizia ma di utilizzare appositi contenitori;

12. a tutti i cittadini:

– di utilizzare modalità di conferimento diverse da quelle vigenti nella propria zona, conferendo esclusivamente detti rifiuti, differenziati per tipologia, nei contenitori dedicati (stradali o condominiali) in buste ben chiuse esclusivamente dopo le ore 19.00 e fino alle ore 22.00;

– di abbandonare rifiuti ingombranti su strada e di utilizzare, invece, esclusivamente il sistema di conferimento gratuito ad Asia Napoli spa previa prenotazione al numero verde 800 16 10 10, ovvero di conferirli senza alcun onere nelle isole ecologiche di via Saverio Gatto ai Colli Aminei, via Ponte della Maddalena al quartiere Porto e via Emilio Salgari a Ponticelli oppure nei centri mobili di conferimento straordinario;

– di inserire nei sacchetti utilizzati per il conferimento dei rifiuti stessi oggetti taglienti quali vetri, ceramiche, metalli vari; tali oggetti dovranno essere conferiti esclusivamente nelle isole ecologiche fisse o mobili straordinarie;

– di distribuire secondo modalità itineranti volantini contenenti pubblicità commerciali e, in occasione di manifestazioni sportive e di altre manifestazioni pubbliche, volantini ed altro materiale cartaceo, esclusi i giornali.

Attesa la situazione di particolare emergenza, salvo diversa disposizione di legge, per le violazioni delle prescrizioni contenute nella presente ordinanza, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di 500 euro.

La presente ordinanza è immediatamente esecutiva, ed ha efficacia per 30 giorni salvo diversa disposizione, ed è pubblicata in data odierna all’albo pretorio del Comune di Napoli e conseguentemente sono abrogate le disposizioni vigenti in contrasto con le presenti.

La presente ordinanza è immediatamente comunicata al Prefetto di Napoli, ai sensi dell’articolo 54 comma 4 TUEL ed è altresì comunicata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Ambiente, al Presidente della Regione Campania e al Presidente della Provincia di Napoli.

La presente ordinanza per adempimento e più ampia diffusione è inviata:

all’Asia Napoli spa;

all’Asl Napoli 1;

all’Arpac;

alla Polizia locale;

al dipartimento Comunicazione e immagine

alle municipalità

alle associazioni di categoria per il tramite della direzione centrale Sviluppo commerciale

Il Sindaco

Luigi de Magistris