Maltempo: peggiorerà la situazione in Liguria e Piemonte. Le indicazioni della Protezione Civile

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La situazione piogge in Liguria non migliora, anzi adesso l’allerta si allarga anche a Genova. Il Comune, infatti, ha avvisato che a partire da venerdì 4 novembre alle ore 6 del mattino fino alle ore 12 di domenica  di domenica 6 sarà in vigore l’allerta.
La Protezione civile comunale ha dichiarato che nella mattinata di oggi sarà convocato un Comitato della Protezione Civile e tutti i cittadini sono sollecitamente invitati a tenere tutti i comportamenti e gli accorgimenti necessari per affrontare le emergenze. Soprattutto, la popolazione dovrà “limitare lgli spostamenti a partire dalla mattina di venerdì”, specie con i veicoli privati.

Per domani mattina è stata decisa l’evacuazione dei residenti nelle zone a rischio di Borghetto Vara. L’evacuazione inizierà domani mattina e riguarderà le zone a rischio del centro storico e quelle a monte lungo il torrente Pogliaschina. Le persone si recheranno in centri attrezzati dello Spezzino. Evacuazione cautelativa anche a Vernazza, dove saranno assistite fuori dal paese altre 150 persone.

Intanto, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure ha dato alcune indicazioni da seguire in questi momenti di emergenza. Ogni cittadino “deve contribuire alla riduzione del rischio alla sua persona e ai suoi beni applicando alcune semplici azioni di autoprotezione. Si dovrà evitare di soggiornare, o di dormire, a livelli inondabili, chiudere le porte di cantine e seminterrati e porre al sicuro la propria autovettura.
Inoltre, sarà opportuno “predisporre paratie a protezione dei locali situati al piano strada, prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, dalla radio o dalla tv, verificare gli aggiornamenti dei pannelli luminosi, ove siano disposti e consultare il sito regionale della protezione civile”.
Analoghi comportamenti sono utili, sempre secondo Arpal, durante l’evento calamitoso. In questo , si invita a “non sostare su passerelle e ponti, o nei pressi di argini di fiumi e torrenti”. In casa, invece, è meglio “staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas”.

Non cercare assolutamente di mettere in salvo qualunque bene, ma “trasferirsi subito in ambiente sicuro e non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro. Infine, prima di abbandonare la zona di sicurezza accertarsi che sia dichiarato ufficialmente lo stato di pericolo”.

Il timore di nuove piogge torrenziali è molto realistico considerato che a partire da venerdì una vasta depressione atlantica inizierà ad interessare la penisola, con venti di scirocco su tutti i settori occidentali e piogge al nord-ovest, che su Liguria e Piemonte diventeranno più forti a partire dal tardo pomeriggio.
L’allarme è scattato anche per il Piemonte, infatti, dove da stasera aumenteranno le nubi. Le zone dove la perturbazione sarà più attiva saranno quelle pedemontane settentrionali, ovvero le zone del verbano, del biellese e del canavese e quelle appenniniche, dove sono previsti temporali.