Somma Vesuviana, morti due operai in un pozzo

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Succede a Somma Vesuviana, in territorio campano: due operai, entrambi assunti ‘a nero‘, hanno perso la vita in fondo ad un pozzo. Le cause sono ancora da chiarire, ma da una prima ricostruzione pare che le morti siano scaturite da esalazioni di sostanze tossiche. La dinamica dell’incidente è apparsa la seguente: uno dei due, intento a scavare nella cavità, ha accusato un malore e l’altro, prontamente intervenuto in suo soccorso, non è riuscito a trovare sbocchi per uscire. Gli uomini, 63 e 54 anni, erano già trapassati quando le forze dell’ordine hanno raggiunto il posto. I cadaveri sono stai recuperati ad una profondità di 8, 9 metri sottoterra.

LA TESTIMONE – L’unica che ha assistito alla dipartita delle vittime è una donna, proprietaria di una villetta ubicata di fronte al pozzo: “Tutto è successo intorno alle 11.20. Ho sentito le urla di uno dei due operai che si disperava per il malore del compagno rimasto in fondo alla cavità”. Maria, così si chiama la spettatrice della disgrazia, ha invitato più volte l’uomo ad attendere i soccorsi prima di intervenire per aiutare il compagno, ma l’operaio non ha sentito ragioni:Voleva accorrere in aiuto dell’amico. Ho cercato di farlo desistere dall’intento di scendere, ma non ha voluto ascoltarmi. Poi non ho sentito più niente e ho chiamato i pompieri“.