Russia : tombarolo viveva con 29 mummie vestite come bambole.

0
65
Russia profanatore cadaveri tombe-161x120

Prima di conoscere la verità Anatoli Moskvin, 45 anni, di Nizhni Novgorod, 500 km a est di Mosca era conosciuto come uno studioso di toponomastica che aveva ottenuto un dottorato sulla cultura celtica e che era autore di alcune pubblicazioni di toponomia e di onomatica. Poi si è scoperto che in realtà il suo scopo era qnche quello di procurarsi cadaveri femminili da aggiungere alla propria collezione privata. I corpi, tutti di ragazze comprese tra i 12 e i 25 anni, trovati dalla polizia erano stati truccati, pettinati e vestiti in modo da ottenere delle riproduzioni di bambole a grandezza naturale da tenere in camera. Tra l’altro, Anatoli, viveva in casa con i propri genitori che erano all’oscuro del fatto che la loro fosse una vera e propria casa degli orrori.

La vicenda ha avuto inzio circa un anno fa quando i direttori di alcuni cimiteri nei dintorni di Mosca avevano denunciato la profanazione di alcune tombe con la relativa scomparsa dei cadaveri che vi giacevano. Ovviamente, all’inizio delle indagini, l’ipotesi che avevano azzardato i detective della polizia era quella di azioni legate ad una setta satanista o a movimenti estremisti. Però, per risolvere il caso, alle forze dell’ordine è bastato appostare pochi uomini all’uscita dei cimiteri, ritenuti come possibili obiettivi del ladro di cadaveri, che hanno colto in flagrante Anatoli che usciva di nascosto con una grossa borsa nera contenete la 29esima salma appartenete ad una ragazza sepolta di recente.

La polizia lo ha arrestato con l’accusa di profanazione di luoghi sacri e vilipendio di cadavere. Secondo gli accertamenti degli investigatori, Anatoli avrebbe fatto visita a oltre 700 cimiteri nel corso degli anni. Secondo alcuni vicini, nonostante la sua reputazione da studioso, sembrava comunque uno squilibrato e il tabloid Moscovski Komsomolets non esclude che fosse schedato come malato di mente.

corps