Oggi i funerali di Melania Rea + [VIDEO]

0
55

Somma Vesuviana – È una giornata ventilata, alcune leggere nubi celano il sole, l’aria nella piazza antistante la chiesa è cupa, i pochi presenti sono silenziosi.

La nostra redazione ha raggiunto la chiesa quando mancavano 20 minuti dall’inizio della funzione, alcuni van di colleghi parcheggiati a lato, tutto spento.

Pochi minuti e la folla inizia a confluire, alle 15.05 vengono portati fuori i fiori, comincia la messa.

Col passare del tempo la gente aumenta, la Protezione Civile e i Vigili Urbani chiudono gli ingressi, la piazza inizia ad essere colma.

La calca sembra quasi spostarsi in funzione della telecamera accesa di turno, quasi producessero un assurdo centro di gravità, molta la folla attorno al van della Rai come parte la diretta, tutti pronti a farsi filmare, ho visto una ragazza chiamare casa per avvisare “sono al funerale, sono uscita in tv?”
È questo il livello cui siam giunti, o forse possiamo fare di peggio?

“Per fortuna” è molta la gente che si avvicina alla chiesa senza soffermarsi sui mezzi di comunicazione, molte le persone che discutono della cosa, ho avuto modo di parlare con alcuni di loro ed ascoltarne le impressioni. Tanto è il dolore di questa cittadina di provincia, tutti le volevano bene, tutti le erano affezionati, molti si rammaricano di non poter entrare in chiesa a darle un più vicino saluto.

Alcune donne subito collegano gli altri omicidi che hanno scosso la nazione, mi parlano anche delle gemelline Claps senza alcuna conoscenza dei fatti sulla sorte di Melania, molti lamentano la poca chiarezza delle indagini.

In duemila han dato l’estremo saluto a Melania, il marito in ginocchio davanti alla bara è un’immagine che pochi dimenticheranno.

Sono tutti presenti, anche le più alte cariche delle istituzioni locali. Forse prevista nei prossimi giorni una fiaccolata in onore della donna.

Numerosi gli applausi, la folla sembra non volersi fermare, all’uscita della bara sono tutti lì vicino, e la seguono lungo tutto il percorso, senza mai lasciarla, per non lasciare più sola Melania.

Al vaglio degli inquirenti ora vi sono i telefoni cellulare, i tracciati telefonici e le celle di riferimento dell’amico  di Salvatore Parolisi, Raffaele Paciolla.

Si cerca, si indaga, la gente vuole giustizia e non impunità.

{qtube vid:=vbDmK-L1kzc}