Napoli, indagato capo squadra Mobile per favoreggiamento. Coinvolto Fabio Cannavaro

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NapoliVittorio Pisani, capo della squadra Mobile di Napoli, pare essere indagato per favoreggiamento ai danni dell’inchiesta sul clan Lo Russo. L’uomo, stando ai capi d’accusa, avrebbe segnalato al titolare (Marco Iorio) di un ristorante coinvolto tutta una serie di informazioni riservate volte a depistare le indagini in corso.

Il Blitz ha interessato varie attività commerciali, società e beni immobili, siti nel cuore della città partenopea. Si indaga su presunti movimenti di riciclaggiousura con conseguenti investimenti di denaro sporco in catene di bar e ristoranti ubicati lungo la costiera napoletana.

DIVIETO DI DIMORA – Pende sulla testa di Pisani una misura restrittiva assai pesante. Il capo mobile dovrà allontanarsi da Napoli. Il questore, Luigi Merolla, si è così espresso: “Per noi è come se Vittorio Pisani fosse in ferie. In attesa della nomina del nuovo capo la guida passa a Morelli, il vice capo della squadra”.

SOCIETà DI FABIO CANNAVARO SOTTO SEQUESTRO – Rientra sotto sequestro anche la società che annovera tra i suoi soci l’ex campione del mondo Fabio Cannavaro. Il ristorante pizzeria ‘Regina Margherita’, sito in Via Partenophe, pare esserne direttamente interessato. Il calciatore potrebbe aver prestato il suo nome a Marco Iorio, intimamente legato al clan cammoristico. Il difensore, non indagato, si è detto assolutamente estraneo ai fatti, rilasciando al Pm le seguenti dichiarazioni: “Ho conosciuto Marco Iorio sei o sette anni fa e dopo circa un paio di anni sono entrato in società con lui nel ristorante di Napoli ‘Regina Margherita’, acquistando il 10% delle quote. Io c’ero in quanto socio della C.M.A., che è la mia società, la cui denominazione riproduce le iniziali dei nomi dei miei tre figli e che un tempo era denominata ‘Cannavaro Immobiliare‘. Non conosco gli altri soci”.