Incidente all’isola del Giglio: affonda nave da Crociera, circa 4000 i passeggeri

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Erano 4229 le persone a bordo della nave da crociera Costa Concordia incagliatasi questa notte tra gli scogli al largo dell’isola del Giglio. Attualmente si contano 3 morti e decine di feriti, mentre 20 risultano i dispersi. Le squadre di sommozzatori stanno ancora verificando se qualcuno è rimasto intrappolato nella parte di nave ancora rimasta sommersa.
Lo squarcio sulla fiancata, dovuto allo scontro con gli scogli, è lungo circa 70 metri e la nave è piegata di circa 80 gradi sul lato destro.

Le inchieste che impegnano la Guardia Costiera sull’incidente della nave sono due, una penale ed una amministrativa. Ne ha parlato il responsabile delle relazioni esterne del Comando generale, Filippo Marini: “Non sappiamo quali saranno i reati eventuali sotto il profilo penali, aspettiamo le valutazioni della magistratura, ma intanto è chiaro che sono state attivate subito le due inchieste”.
Una fonte vicina all’inchiesta tecnica ha reso noto che la nave ha sbagliato rotta e che non si sa ancora con certezza se ciò sia avvenuto per un errore umano o per un guasto tecnico.

La nave era partita due ore e mezza prima dell’incidente e i passeggeri raccontano così i drammatici minuti visuti: “E’ stato un incubo, sembrava di essere sul Titanic, abbiamo veramente creduto di morire”.
Circa 600 passeggeri sono stati trasferiti all’aeroporto di Fiumicino e più di tremila sono stati trasportati dall’isola al continente.
Intanto il comandante è sotto interrogatorio e la Capitaneria ha aperto un’inchiesta.