Caso Ruby. L’accusa: ”sistema per compiacere Silvio Berlusconi”

0
72
Nicole_Minetti_Emilio_Fede_e_Lele_Mora

Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora sono i tre personaggi di spicco nel caso Ruby per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio durante l’udienza preliminare tenutasi oggi a Milano.

L’accusa è di aver contribuito ad un ”sistema per compiacere Silvio Berlusconi” mediante la ricerca di ragazze belle e giovani pronte ad accontentare il premier ed i suoi ospiti. Gli avvocati dell’accusa parlano proprio di un “sistema strutturato per fornire ragazze disponibili a prostituirsi”.

A chiedere il procedimento contro i tre imputati sono stati il pm Antonio Sangermano e il procuratore aggiunto Pietro Forno. Un’organizzazione curata nei particolari volta, secondo l’accusa, al favoreggiamento della prostituzione minorile.

Scoppia la polemica quando il procuratore Forno parla di bordello, ma in serata lo stesso spiega che: “Non ho mai detto che Arcore era un bordello. Il termine bordello e’ stato utilizzato come riferimento storico alla divisione dei compiti prevista dalla legge Merlin che, come noto, prevedeva la soppressione delle case chiuse.

L’avvocato difensore, Ghedini, bolla come prive di fondamenta le dichiarazioni del pm. Intanto il caso Ruby va avanti. Due ragazze, Chiara ed Ambra, che hanno ammesso di aver preso parte ai festini si sono costituite parte civile, un esempio che potrebbe essere seguito da altre.

Ora si attende il 13 luglio, data della prossima udienza.