Bologna: Sesso in cambio dei permessi di soggiorno

0
55
arresto auto--400x300 copy

Stamane sono scattate le manette per un polizziotto, attualmente all’ufficio del personale e nei mesi scorsi in servizio come assistente capo presso l’ufficio immigrazione della questura di Bologna, accusato di concussione sessuale continuata.

Secondo le indagini sembra che l’agente abbia sfruttato per scopi personali le informazioni e il controllo su diverse donne straniere che avevano in atto pratiche di rinnovo del permesso di soggiorno. L’uomo, un romagnolo di 45 anni, costringeva le malcapitate ad avere rapporti sessuali con lui promettendo in cambio la sistemazione e l’approvazione dei rinnovi dei loro permessi di soggiorno.

L’arresto e’ avvenuto su ordinanza di custodia del procuratore aggiunto Valter Giovannini e dal pm Lorenzo Gestri.