Sesso, il 10% degli italiani sono maniaci e il 20% è a rischio

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Diversi sono gli studi che si occupano delle manie legate al sesso e delle implicazioni socio-economiche che ne conseguono. Negli Stati Uniti, ad esempio, già esistono le cliniche che curano i malati di sesso, come gli alcolisti e i tossicodipendenti, mentre da noi in Italia per questi problemi ci si rivolge ai centri per le dipendenze o al sessuologo.

Non se ne conoscono ancora le cause, non è stato dimostrato se esiste una predisposizione genetica o se è l’ambiente a far innescare la sessodipendenza. La cosa certa è che come per le altre dipendenze (alcol, droga, gioco d’azzardo, ecc), emerge una certa fragilità nel carattere delle persone interessate.

Chiara Simonelli, docente di psicologia dello sviluppo sessuale alla Sapienza di Roma, ha spiegato che in Italia è stato condotto uno studio in parallelo con gli studiosi svedesi su 400 italiani e 400 nord-europei, donne e uomini, ed è emerso che circa il 10% dei casi è risultato maniaco ed un altro 20% è a rischio. Inoltre incrociando i dati con altre statistiche si è visto che il fenomeno è in continua crescita. La proporzione, spece tra i giovani che sono molto attivi nel cyberspazio, è di 1 donna sesso-dipendente ogni 4 uomini con lo stesso problema.sex addiction sesso dipendenza
Maschi e femmine appagano la loro fame di sesso utilizzando metodi diversi: gli uomini si servono di riviste e film porno, mentre le donne usano la rete per chattare, agganciare e infine fare esperienze reali. Se sono single o in coppia no fa differenza, il sesso-dipendente cerca fuori casa sesso anche se nelle mura di casa non manca.
Gli esperti hanno rilevato che la smania per il sesso è già arrivata a fare danni in un sesso dipendente su dieci, con problemi che riguardano non solo la sfera personale, ma anche quella lavorativa ed economica. Infatti i maniaci del sesso incentrano la propria vita sulla ricerca di sesso, mettendo in secondo piano sia il lavoro, sia gli affetti e la socialità in generale. Spesso chi è affetto da “sex addiction” non ne è consapevole, e solo i familiari e gli amici possono rendersene conto tramite il cambiamento di atteggiamento, e possono farlo notare all’interessato.
Ricordiamo che questo problema ha portato sulle pagine dei giornali diversidivi di Hollywood, come Michael Douglas, Tiger Woods o Charlie Sheen, a dimostrare che il sesso non è solo un vizietto ma è per alcuni una vera e propria droga.

Diversi sono gli studi che si occupano delle manie legate al sesso e delle implicazioni socio-economiche che ne conseguono. Negli Stati Uniti, ad esempio, già esistono le cliniche che curano i malati di sesso, come gli alcolisti e i tossicodipendenti, mentre da noi in Italia per questi problemi ci si rivolge ai centri per le dipendenze o al sessuologo.
Non se ne conoscono ancora le cause, non è stato dimostrato se esiste una predisposizione genetica o se è l’ambiente a far innescare la sessodipendenza. La cosa certa è che come per le altre dipendenze (alcol, droga, gioco d’azzardo, ecc), emerge una certa fragilità nel carattere delle persone interessate.
Chiara Simonelli, docente di psicologia dello sviluppo sessuale alla Sapienza di Roma, ha spiegato che in Italia è stato condotto uno studio in parallelo con gli studiosi svedesi su 400 italiani e 400 nord-europei, donne e uomini, ed è emerso che circa il 10% dei casi è risultato maniaco ed un altro 20% è a rischio. Inoltre incrociando i dati con altre statistiche si è visto che il fenomeno è in continua crescita. La proporzione, spece tra i giovani che sono molto attivi nel cyberspazio, è di 1 donna sesso-dipendente ogni 4 uomini con lo stesso problema.
Maschi e femmine appagano la loro fame di sesso utilizzando metodi diversi: gli uomini si servono di riviste e film porno, mentre le donne usano la rete per chattare, agganciare e infine fare esperienze reali. Se sono single o in coppia no fa differenza, il sesso-dipendente cerca fuori casa sesso anche se nelle mura di casa non manca.
Gli esperti hanno rilevato che la smania per il sesso è già arrivata a fare danni in un sesso dipendente su dieci, con problemi che riguardano non solo la sfera personale, ma anche quella lavorativa ed economica. Infatti i maniaci del sesso incentrano la propria vita sulla ricerca di sesso, mettendo in secondo piano sia il lavoro, sia gli affetti e la socialità in generale. Spesso chi è affetto da “sex addiction” non ne è consapevole, e solo i familiari e gli amici possono rendersene conto tramite il cambiamento di atteggiamento, e possono farlo notare all’interessato.
Ricordiamo che questo problema ha portato sulle pagine dei giornali diversidivi di Hollywood, come Michael Douglas, Tiger Woods o Charlie Sheen, a dimostrare che il sesso non è solo un vizietto ma è per alcuni una vera e propria droga.