Creato il primo supervirus in grado di sterminare la razza umana.

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Ebbene si, l’era in cui la popolazione mondiale può essere sterminata con un virus è arrivata, e non si tratta del solito film catastofista di fantascienza. Lo scienziato che ha creato il supervirus si chiama Ron Fouchier, uno stimato virologo dell’Erasmus Medical Center, in Olanda.

 

 

 

Bastano solo poche mutazioni – Il dottor Fouchier vorrebbe rendere pubblici i risultati per il bene di tutto il mondo scientifico perchè secondo lui tali informazioni porterebbero lo studio sui virus a compiere un grande passo in avanti. Quello che pubblicherebbe sarebbe una sorta di manuale su come si può far mutare il virus H5N1 (comunemente conosciuto come virus dell’aviaria), in cinque semplici passaggi, in una potentissima arma di distruzione. Ma quasi tutta la comunità scientifica si è subito opposta con fermezza ad una qualsiasi forma di distribuzione e diffusione di tali informazioni sostenendo che potrebbero anche finire in mano a malintenzionati e bioterroristi che sfrutterebbero le nuove conoscenze per gettare, nel migliore dei casi, il mondo nel panico.

 

 

Prima bisognebbe capire come si può fermare – In effetti, le intenzioni iniziali del dottor Fouchier era più che nobili perchè intendeva approfondire la conoscenza del virus col fine di riuscire a combatterlo più efficacemente, ma ora non dovrebbe assolutamente rischiare, solo per dimostrare le sue alte competenze scientifiche, di divulgare i suoi studi. Come ha commentato anche Luca Cavalli Sforza, esperto di genetica delle popolazioni : “Mi sembra una vera follia. Prima di diffonderlo dovrebbe almeno dimostrare come si possa neutralizzare il micidiale virus”.

 

Ebbene si, l’era in cui la popolazione mondiale può essere sterminata con un virus è arrivata, e non si tratta del solito film catastofista di fantascienza. Lo scienziato che ha creato il supervirus si chiama Ron Fouchier, uno stimato virologo dell’Erasmus Medical Center, in Olanda.

 

Il dottor Fouchier vorrebbe rendere pubblici i risultati per il bene di tutto il mondo scientifico perchè secondo lui tali informazioni porterebbero lo studio sui virus a compiere un grande passo in avanti. Quello che pubblicherebbe sarebbe una sorta di manuale su come si può far mutare il virus H5N1 (comunemente conosciuto come virus dell’aviaria), in cinque semplici passaggi, in una potentissima arma di distruzione. Ma quasi tutta la comunità scientifica si è subito opposta con fermezza ad una qualsiasi forma di distribuzione e diffusione di tali informazioni sostenendo che potrebbero anche finire in mano a malintenzionati e bioterroristi che sfrutterebbero le nuove conoscenze per gettare, nel migliore dei casi, il mondo nel panico.

 

In effetti, le intenzioni iniziali del dottor Fouchier era più che nobili perchè intendeva approfondire la conoscenza del virus col fine di riuscire a combatterlo più efficacemente, ma ora non dovrebbe assolutamente rischiare, solo per dimostrare le sue alte competenze scientifiche, di divulgare i suoi studi. Come ha commentato anche Luca Cavalli Sforza, esperto di genetica delle popolazioni : “Mi sembra una vera follia. Prima di diffonderlo dovrebbe almeno dimostrare come si possa neutralizzare il micidiale virus”.