Pneumatici invernali: la guida completa per sceglierli

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Pneumatici invernali come sceglierli

Le gomme invernali, in base alla normativa vigente in Italia, devono essere montate entro il 15 novembre e tenute fino al 15 aprile in quanto garantiscono una guida sicura anche in assenza di neve o ghiaccio. Infatti, grazie alle loro speciali caratteristiche, le gomme termiche hanno un’ottima aderenza con temperature rigide poiché le particolari mescole con cui sono realizzate non induriscono alle basse temperature.

Quali scegliere?

Se si vuole andare sul sicuro è meglio puntare su pneumatici termici dei marchi premium e dalla fama consolidata: l’acquisto di uno pneumatico Continental, Michelin o Nokian è una garanzia di qualità e prestazioni elevate.

Soprattutto nel segmento dei pneumatici invernali il prezzo è una discriminante non solo della spesa ma anche della qualità del prodotto, ci dicono gli esperti del sito gomme-auto.it. I prezzi dei pneumatici premium sono significativamente più alti dei prodotti più economici, ma anche le prestazioni sono parimenti superiori.

Continental ContiWinterContact TS 850

Lo pneumatico da neve Continental ContiWinterContact TS 850, progettato in Germania, si colloca in un segmento di prezzo elevato. Il ContiWinterContact 850 è stato giudicato il migliore pneumatico invernale della dimensione 205/55 R 16 H nel test di AutoExpress. Lo pneumatico Continental si è distinto non solo per le performance su neve e ghiaccio, ma anche sull’asciutto, dimostrandosi adatto a condizioni meteorologiche e stradali tipiche della stagione fredda. Il ContiWinterContact TS 850 è arrivato primo anche nel test del TCS (Touring Club Svizzero) su pneumatici della dimensione 175/65 R14 82T e 195/65 R 15 91 T: in entrambi i casi figura tra i “molto raccomandati”. Oltre alle ottime prestazioni su fondo asciutto, bagnato e innevato, del ContiWinterContact sono stati apprezzati il ridotto consumo di carburante e il limitato livello di usura. Risposta perfetta in frenata e in curva, oltre a grip ineguagliabile, anche in condizioni della strada molto difficili. Gli spazi di frenata sono molto brevi. Il prezzo in offerta nella misura 205/55 R16 91 H parte da 94,10 € (IVA e spedizione gratuita incluse)

Michelin Alpin A4

Le gomme invernali Michelin Alpin A4 sono state create per monovolume, city car e berline. Nel test ADAC l’Alpin A4 ha conquistato il podio, e nel test TCS sugli pneumatici invernali di dimensione 175/65 R14 82T figura tra i “molto raccomandati”. Grazie a tecnologie all’avanguardia, le performance sono notevolmente migliorate soprattutto nell’aderenza, nella durata chilometrica e nell’efficienza energetica, e il consumo di carburante è diminuito. Ottimi risultati anche nello spazio di frenata sulla neve che si è ridotto. Le elevate prestazioni sono dovute al particolare battistrada “Full Active Tread” e alla mescola a base di olio di girasole che ottimizza l’aderenza su fondo stradale invernale. I prezzi nella misura 185/65 R15 88T partono da 69,50 € (IVA e spedizione gratuita incluse).

Nokian WR D4

Gli pneumatici Nokian WR D4 si sono classificati al 2′ posto nei test comparati di AutoExpress. La gomma da neve Nokian è stata pensata per condizioni del fondo stradale difficili (neve e ghiaccio), ma anche per asciutto e bagnato. Il design del battistrada è caratterizzato dalla presenza di blocchi di dimensione diversa: al centro i blocchi sono piccoli per assicurare una migliore motricità sulla neve, mentre ai lati sono più grandi in modo da garantire una grande stabilità. Inoltre, nell’ultima fila di blocchi, vicino alla spalla, sono presenti degli intagli più profondi che aiutano la motricità sulla neve. Le lamelle sono di dimensioni diverse in relazione alla parte dello pneumatico in cui si trovano. La mescola è stata realizzata associando la mescola tradizionale del Nokian Hakkapeliitta a una mescola a base di silice in grado di rimanere morbida anche alle basse temperature.

Il Nokian WR D4 ha riportato A nell’etichetta europea per l’aderenza su bagnato, e tra B e C nella resistenza al rotolamento. Il WR D4 offre aderenza in ogni situazione, riduzione del fenomeno dell’aquaplaning, bassa resistenza al rotolamento e ottima maneggevolezza nelle diverse condizioni climatiche tipiche dell’inverno. Se siete alla ricerca di un prodotto di qualità, questi pneumatici sono la scelta più adatta.

Il prezzo della misura 205/55 R16 parte da 83,70 € (IVA e spedizione incluse).

Quando smontare gli pneumatici invernali?

Con l’arrivo della primavera e l’aumento delle temperature, si consiglia di provvedere al cambio stagionale degli pneumatici poiché gli pneumatici invernali si danneggiano quando le temperature superano stabilmente i 15 gradi. Inoltre, le prestazioni degli pneumatici invernali con il caldo diminuiscono.

Dal punto di vista normativo, l’obbligo di togliere le gomme invernali scatta il 15 aprile. Fino a quel momento è consigliabile tenere le gomme termiche o, se non le avete montate durante l’inverno, tenete a bordo della vettura le catene o dei mezzi antisdrucciolevoli.

Il controllo dell’equilibratura e della convergenza degli pneumatici è necessario quando si cambiano le gomme?

L’equilibratura e la convergenza delle ruote sono consigliate per migliorare il comfort di guida e il buon funzionamento della vettura. Inoltre, una corretta equilibratura assicura una maggiore durata degli pneumatici poiché previene il rischio di un’usura irregolare.

Bisogna effettuare la pulizia dei cerchi prima di montare di nuovi pneumatici?

Occorre che i cerchi vengano puliti prima di montare degli pneumatici nuovi, così facendo si è sicuri di di far aderire in maniera corretta la gomma al cerchio.

Come stoccare gli pneumatici dopo il cambio stagionale?

Se gli pneumatici sono montati sui cerchi devono essere impilati, se invece sono privi di cerchi devono essere disposti verticalmente. In ogni caso devono essere conservati in un luogo al riparo della luce del sole, lontano da fonti di calore o umidità.

Per il montaggio e lo smontaggio è consigliabile rivolgersi a dei professionisti, presso i quali talvolta esistono anche centri per lo stoccaggio, se non possedete un luogo provvisto delle caratteristiche necessarie al corretto stoccaggio.