Tasse 2012, ecco tutti i rincari

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Rincari su tutti i fronti che fanno aumentare nettamente il rischio di insolvenza per chi ha o si avrà problemi finanziari.

Ecco come gli italiani spenderanno una buona fetta dei loro guadagni:

Imu: L’imposta sulla prima casa è tornata: L’aliquota, che può variare tra lo 0,2 e lo 0,6%, è a discrezione dei Comuni. Inoltre, oltre a questo importo, si devono detrarre comunque altri 200 euro ed anche 50 euro per ogni figlio con meno di 26 anni, (fino ad un importo massimo detraibile di 600 euro).

Per esempio una famiglia che abita entro 20km da Milano, con un’abitazione di 60 metri quadrati e un figlio a carico, pagherà circa 130 euro. Invece con due figli e 100 metri quadrati, sempre nella prima periferia di Milano, pagherà ben 440 euro.

Aumentano le aliquote sulle addizionali regionali (fortunatamente almeno l’Irpef è rimasta invariata): Ciascuna Regione paga in maniera diversa. CalabriaCampania e Molise saranno quelle che spenderanno di più perché dovranno aggiungere anche uno 0,30% dovuto al deficit sanitario (con aliquota complessiva 2.03%).

Per esempio un cittadino lombardo con un reddito di 30mila euro all’anno dovrà pagare 427 euro, mentre un cittadino campano, sempre con un reddito di 30mila euro all’anno, arriverà a pagare 609 euro.

Luce e GasAumentano rispettivamente del 4,9% e del 2,7%. Secondo una stima fornita da l’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas) una famiglia con consumi medi di energia subirà rincari di 22,00 per la luce e 32,00 euro per il gas.

 Canone RAIla quota da versare per l’anno 2012, che si è adeguato all’aumentata inflazione, è di 112,00 euro.

Benzina: aumenti in tutta Italia, maggiormente nelle regioni del Sud e in quelle dove sono state applicate le addizionali regionali.

Superenalotto e lotterie istantanee: su tutte le vincite al di sopra dei 500 euro verrà applicato un prelievo extra del 6% (che è già in vigore per il gioco del Lotto e del 10&Lotto).