Piazza Affari maglia debole in Europa. Napolitano auspica pronte misure contro la crisi.

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Continua la bufera innescata dall’annuncio inaspettato del primo ministro greco George Papandreou di sottoporre a referendum popolare il piano di aiuti disposto dalle autorità centrali dell’EU, confermato dallo stesso anche dopo la riunione straordinaria di governo tenuta nella giornata di ieri. Ancora Piazza Affari la maglia debole delle borse europee, sensibile più di altre per il pesante fardello del debito pubblico sovrano.

Ormai è sulla bocca di tutti che le sconfortanti prospettive future per il nostro paese impongono misure immediate.  La tanto discussa “lettera di intenti” consegnata nei giorni scorsi dal nostro esecutivo ai vertici europei non sembra placare i timori del presidente Napolitano che ha inviato una nota dal quirinale nella quale sottolinea la “improrogabile assunzione di decisioni efficaci” proprio per dare seguito immediato alle sole parole.

Il presidente del consiglio aveva già confermato al Presidente della Repubblica la sua intenzione di agire in tal senso, così come la larga parte dell’opposizione e diverse forze sociali che si sono messe a disposizione per raggiungere le scelte necessarie per risolvere la crisi. Ma i timori del nostro Presidente Napolitano derivano da una situazione di impasse  tra la maggioranza (che intende procedere senza coinvolgere le opposizioni) e queste ultime che , pur auspicando larghe intese, sono da lungo tempo in disaccordo sulla strada da percorrere e che sollecitano con coro unanime le dimissioni del Presidente del Consiglio e il cambiamento di questo scenario politico.

La priorità del Presidente Napolitano resta ancora la verifica della effettiva presenza delle condizioni di realizzo delle prospettive del governo ma nella sua nota non ha lasciato intendere eventuali rimescolamenti di forze per creare esecutivi tecnici.

Pronte le rassicurazioni di Berlusconi verso gli investitori, il Quirinale e i vertici europei di fronte il disastro di ieri della borsa italiana. Nelle telefonate ad Angela Merkel e a Giorgio Napolitano, Berlusconi ha assicurato una “azione tempestiva e rigorosa” che sarà illustrata durante il G20 di domani a Cannes. Il premier in una riunione dei vertici di governo starebbe pensando di inserire tali misure nella legge di stabilità, forte del sostegno confermato dal leader del carroccio.

Il presidente del consiglio intanto, per placare la bufera che si è abbattuta su Piazza Affari, punta il dito contro la Grecia ritenendola colpevole di aver innescato timori infondati sulla tenuta della moneta unica e dell’Unione Europea.