Il pagamento dell’Imu verrà calcolato sulle aliquote di base, la stangata a settembre

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Il recente subemendamento effettuato dai relatori Antonio Azzollini (Pdl) e Mario Baldassarri (Terzo Polo), all’emendamento fatto dal governo sul decreto legge per le semplificazioni fiscali, prevede che: Per l’anno 2012 il pagamento della prima rata dell’imposta municipale propria è effettuato, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione previste”, mentre la seconda rata verrà “versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata”.

Perciò il governo entro il 31 luglio 2012 si occuperà nell’assicurare il provento previsto basandosi sulla base del gettito della prima rata alla modifica delle aliquote e della detrazione. Solo dopo questa data, ma entro il 30 settembre 2012, i Comuni italiani, utillizando i nuovi dati aggiornati, dovranno decidere quali saranno le normative da impiegare sulle aliquote.

Questa nuovo espediente, il cui via definitivo da parte delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato al decreto semplificazioni tributarie è previsto entro martedì mattina, è stato ideato per trovare una soluzione all’allarme lanciato domenica scorsa dalla Consulta nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale.