Pompei: smentito nuovo crollo. “Procurato allarme” della Uil

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PompeiIl Ministero dei Beni Culturali stamattina ha smentito la notizia di un nuovo crollo a Pompei. La Uil Beni Culturali aveva denunciato il crollo di alcune mura della Domus di Diomede e la Ministero ha parlato di un “inaccettabile allarmismo” il cui unico scopo è quello di screditare il Mibac.
In una nota del Ministero si legge che ”la verifica effettuata sul posto dai tecnici della Soprintendenza in sopralluogo congiunto con le forze dell’ordine, ha accertato che tutto ciò non corrisponde a verità, nella maniera più assoluta”.

Per la Uil, invece, ”sembrerebbe che anche in questo caso il crollo e le pietre sono venute fuori per effetto della scerbatura” ad opera di una ditta che avendo notato il crollo, avrebbe segnalato ad un custode che poi ha fatto la segnalazione.
Il Mibac, in sede di accertamento della denuncia, ha veirifcato il crollo di alcune pietre di una fontana all’interno della stessa, ma l’episodio non risulta recente come prova la crescita della vegetazione all’interno del monumento.

Il Ministero definisce ”inaccettbile”, ”attesa la situazione di rischio dello stato di conservazione del patrimonio archeologico di Pompei che merita la massima attenzione per l’evolversi dei fenomeni di dissesto, che vengano propalate notizie allarmistiche atte a gettare discredito sull’Amministrazione dei Beni Culturali. Questa Amministrazione, su preciso incarico dell’on. Ministro, sta facendo valutare la possibilità di una denuncia all’Autorità Giudiziaria per procurato allarme”.