Nuova campagna mediatica della Planetwin365

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planetwin365

La società Planetwin365 ha deciso di iniziare una nuova campagna mediatica per sostenere il gioco sicuro.
E lo fa diffondendo un nuovo cortometraggio con protagonisti di successo ed esperienza nel campo del gioco. Parliamo dell’ex calciatore Angelo Di Livio, “il soldatino”, e dell’ex portiere Gianluca Pagliuca, stella di diverse squadre del campionato italiano. Questi due giocatori affiancheranno i protagonisti della serie “Romanzo Criminale” nel secondo video creato dalla società stessa. Il messaggio da veicolare è chiaro: giocare e divertirsi per puro piacere personale.

L’impegno di Planetwin365 è proprio questo: far comprendere agli utenti che il gioco, se sicuro, permette di vivere nuove straordinarie esperienze senza andare oltre i propri limiti.  Un obiettivo mostrato tramite innovazioni non solo nella scelta dei protagonisti della campagna, ma anche nei mezzi utilizzati per la sua diffusione.

Difatti, è proprio la novità nell’utilizzo di attori e calciatori, in un mix unico e coinvolgente, a permettere una migliore fruizione del video a qualunque tipologia di utente. Gli strumenti sfruttati  per raggiungere i suoi destinatari non sono altro che i più popolari social network in circolazione, Facebook e Twitter, nonchè il popolare sito Youtube.
Il team protagonista del video si compone, oltre che dei già citati Di Livio e Pagliuca, anche di Francesco Montanari, Mauro Meconi, Edoardo Pesce, Giorgio Caputo, Lorenzo Renzi e Riccardo De Filippi, protagonisti della serie di successo Romanzo Criminale, come già accennato, e che tra il 2008 ed il 2010 sono stati insigniti del premio “Sky Tv”.

Il video promozionale è già disponibile sul sito corporate di SKS365 Group GmbH all’indirizzo www.sks365.com, ma lo linkiamo anche qui di seguito

{youtube}KZ3tuqEUcYI{/youtube}


ATTENZIONE! – 12/04/2012

Siamo stati contattati da numerosi utenti a seguito del servizio de Le Iene su Planet 365 che ci hanno fatto notare l’irregolarità dell’attività degli stessi.

Purtroppo non eravamo consapevoli della cosa quando abbiamo accettato questo publiredazionale, ci scusiamo con tutti per il disguido ma la società sembrava onesta e affidabile anche su fonti ufficiali.