Francia sotto shock per una locandina osè

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E’ proprio vero che viviamo in un’epoca dominata dall’ ipocrisia. Dovrebbero essere ben altre le questioni che disturbano la morale pubblica e il finto perbenismo.

L’intera nazione francese si è dichiarata altamente turbata dall’immagine della locandina in cui è mostrata una donna inginocchiata, in una posizione inequivocabile, davanti all’attore Jean Dujardin, che nel frattempo sta chiacchierando al telefono. Si tratta della locandina del nuovo film ad episodi sull’infedeltà maschile raccontata da sette registi, tra cui Jean DujardinGilles Lellouche e Emmanuelle Bercot e che verrà proiettataa a partire dal 29 febbraio.

vvImmediato si è sollevato il polverone e tutti hanno etichettato l’immagine come “volgare”, “degradante per le donne” e “banale”. E’ intervenuto addirittura anche l’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria (Arpp) che ha ordinato di eliminare tutti i manifesti perchè rei di “offesa della dignità umana“.

Ma questo non è affatto il primo caso in cui una locandina suscita indignazione nella popolazione, difatti in passato hanno subito un simile giudizio anche una foto di Michael Douglas mentre sollevava la gonna di Demi Moore scoprendone la coscia in “Disclosure”, oppure quella di “Larry Flint” in cui un uomo nudo, coperto solo dalla bandiera americana, veniva simbolicamente crocifisso sul pube di una donna, e “Amen” in cui una croce cattolica era stata trasformata nella svastica nazista.

 

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